26.06 – Parma: riuscito sciopero dei lavoratori della logistica. Bloccato il magazzino Number1!

Adl Cobas in lotta per i diritti contro le rappresaglie blocca tutte le entrate, le guardie private colpisono un attivista e provano ad attaccare i blocchi ma vengono respinte dalla determinazione degli scioperanti e dei manifestanti così come le provocazioni dei responsabili della Coop. Taddei. Uno sciopero riuscito: la lotta continua!

 

Fin dall’alba di giovedì 26 giugno al magazzino Number1 di Parma tutti i cancelli sono rimasti chiusi per lo sciopero e la manifestazione in risposta all’arroganza e ia licenziamenti della cooperativa. In molti tra lavoratori della logistica e attivisti di ADL Cobas e della coalizione dei centri sociali dell’Emilia Romagna hanno risposto all’appello per sostenere lo sciopero dei lavoratori, giungendo da diverse città dell’Emilia-Romagna e del Veneto.

Mentre venivano bloccati tutti i cancelli con interventi e slogans, le guardie private schierate dalla cooperativa (come nelle ultime mobilitazioni) per intimidire i lavoratori hanno cercato di impedire il blocco di un camion aggredendo un manifestante, colpendolo al volto ma sono state respinte dalla determinazione degli attivisti.

Nel corso della mattinata, la mobilitazione conquista un incontro in Prefettura per denunciare l’atteggiamento inaccettabile e antisindacale della Number One e perchè si faccia garante di un tavolo di trattativa su quattro punti: 1) reintegro dell’RSA di ADL Cobas ingiustamente licenziato; 2) ritiro della contestazioni disciplinari per i 3 lavoratori iscritti ad ADL, accuasati di aver testimoniato il falso; 3) stop al comportamento punitivo nei confronti dei lavoratori che hanno scioperato e che sono stati trasferiti o impiegati ingiustificatamente a mansioni degradanti; 4) riapertura del tavolo di trattativa su retribuzione di infortunio e malattia e sulla mensa.
Tavolo a cui, l’indomani, la cooperativa si è resa disponbile a partecipare.

L’incontro a tre fra ADL, cooperativa Taddei Training e Prefettura che si dovrebbe tenere nei prossimi giorni è un iniziale successo della giornata di sciopero e blocchi del 26 giugno. La determinazione e la degna rabbia dei lavoratori in sciopero ha costretto la controparte padronale a rigettare (almeno momentaneamente) l’atteggiamento di arrogante chiusura totale e ad accettare un ‘normale’ piano di interlocuzione – anche dialettica e certamente mai concertativa – all’interno del magazzino.

L’obiettivo rimane ovviamente quello del miglioramento delle condizioni contrattuali e di lavoro in Taddei Training e nel magazzino Number 1, così come raggiunto in tanti altri magazzini e cooperative della logistica grazie alle lotte dei lavoratori. Se invece continueranno il rifiuto, le intimidazioni e le rappresaglie da parte della cooperativa, nuove mobilitazioni saranno messe in campo per rivendicare la possibilità di lavorare con dignità e diritti.

Verso il semestre di lotta, i diritti si conquistano insieme!

#civediamoinautunno #civediamodappertutto

Commento conclusivo della giornata:


Link utili:

http://parma.repubblica.it/cronaca/2014/06/26/foto/sciopero_number_one_ferito_attivista-90036145/1/#1

http://video.repubblica.it/edizione/parma/protesta-number-one-adl-cobas-ferito-un-attivista/170606/169095

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